Ucraina, Russia riprende gli attacchi nella notte: almeno due morti e 10 feriti

Nella notte la Russia ha lanciato missili balistici e droni a reazione contro Kiev, ponendo fine alla breve tregua concessa alla capitale durante la visita diplomatica degli inviati statunitensi. Lo riporta il Kyiv Independent. Nell’attacco, che ha provocato incendi in tutta la città e danni a edifici residenziali e a una scuola, due persone sono rimaste uccise. Almeno dieci persone sono rimaste ferite, tre delle quali ricoverate in ospedale, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L’attacco segue l’accordo tra Russia e Ucraina per sospendere per tre giorni gli attacchi aerei reciproci contro le rispettive capitali.



Secondo quanto riportato dai giornalisti del Kyiv Independent presenti sul posto, delle esplosioni hanno scosso la capitale intorno alle 3.30 del mattino, ora locale. Un’altra forte deflagrazione si è verificata circa 10 minuti dopo. Intorno alle 4.14 del mattino, ora locale, la giornalista Zhenia Doluda del Kyiv Independent ha segnalato una serie di sei esplosioni in rapida successione. Le esplosioni sono avvenute dopo gli avvertimenti dell’aeronautica militare ucraina, secondo cui missili balistici e droni d’attacco russi erano diretti verso Kiev. I canali di monitoraggio riferiscono che almeno 12 missili balistici hanno preso di mira la città nell’arco di circa un’ora.