“Il governo sta gestendo la crisi energetica con interventi emergenziali ed è al lavoro per misure strutturali su costi, sicurezza degli approvvigionamenti e transizione energetica. È necessario accelerare i tempi perché il gas corre sopra i 70 euro a megawattora e l’elettricità sopra i 220 euro a megawattora”. Così Aurelio Regina, vice presidente di Confindustria con la delega all’energia, in un’intervista a La Stampa. “Nell’immediato bisogna limitare l’impatto dei prezzi. Il taglio delle accise è stato necessario in una fase particolarmente difficile, anche perché è intervenuto durante l’estate, quando i consumi di benzina e gasolio aumentano. Ora mi sembra corretto renderlo più selettivo. Ma non dobbiamo dimenticare che, nonostante i prezzi elevati, l’Italia non è il Paese più caro d’Europa”, sottolinea. “Dobbiamo tenere insieme tre questioni: competitività, sicurezza degli approvvigionamenti e transizione energetica. Negli ultimi anni sono state considerate separatamente. Oggi dobbiamo accelerare sulle rinnovabili, superare i veti e portare rapidamente a sistema circa 50 terawattora di progetti oggi fermi, per arrivare all’obiettivo di 130. E questa nuova energia deve essere destinata anche all’industria. Occorre poi che la Commissione europea sblocchi rapidamente l’autorizzazione al decreto Energia approvato a febbraio”, dice ancora. Poi Regina spiega il ruolo che deve avere l’Europa: “Ha messo a disposizione 14 miliardi di risorse destinate ai processi di decarbonizzazione e allo sviluppo delle filiere. Devono essere impiegati rapidamente, con progetti da realizzare nel 2027 e nel 2028 e con il massimo utilizzo possibile di tecnologie italiane, così da creare investimenti e indotto. Noi abbiamo presentato al governo un documento con le nostre proposte. L’idea è quasi quella di un mini-Pnrr dell’energia, più mirato e specifico. Serve anche un nuovo Energy Release, cioè uno strumento che consente alle imprese energivore di avere energia a prezzo controllato in cambio dell’impegno a sviluppare nuova capacità rinnovabile”.