Nel secondo trimestre del 2026 il tasso di occupazione delle persone tra 20 e 64 anni nell’Unione europea è salito al 76,4%, dal 76,3% del primo trimestre. Si tratta di un aumento di 0,1 punti percentuali su base trimestrale. Secondo i dati sul mercato del lavoro pubblicati da Eurostat, nel secondo trimestre il ‘labour market slack’, ovvero l’insieme delle persone con un bisogno insoddisfatto di lavoro, compresi i disoccupati, si è attestato all’11% della forza lavoro allargata tra 20 e 64 anni, un valore stabile rispetto al primo trimestre. Tra il primo e il secondo trimestre del 2026 il tasso di occupazione è aumentato in 14 Paesi dell’Unione europea. Gli incrementi più marcati sono stati registrati in Portogallo e Malta, entrambi con un aumento di 0,6 punti percentuali, seguiti dalla Grecia con +0,5 punti e da Lettonia e Slovenia con +0,4 punti ciascuna. Il tasso di occupazione è rimasto stabile in quattro Paesi, mentre è diminuito in nove. I cali più ampi sono stati rilevati in Austria, con -0,4 punti percentuali, e in Lituania e Svezia, entrambe a -0,3 punti.