“È chiaro che i russi sapevano esattamente chi stava dove, in quale treno e forse anche in quale vagone”. Così Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico di Giorgia Meloni — da qualche tempo anche advisor, come nei Paesi anglosassoni, per la sicurezza nazionale — appena rientrato a Roma. Come riporta il Corriere della Sera, Saggio ammette che “quanto è accaduto se non ti fa paura, comunque ti invita a riflettere, fa un certo effetto”. E ancora: “Prima hanno fermato il treno per un allarme aereo — racconta Saggio ai suoi consiglieri — e siamo rimasti fermi vicino al confine, poi quando l’allarme è rientrato e siamo arrivati in territorio polacco hanno colpito il treno che ci seguiva”.