“Non fatevi distrarre dai segnali contraddittori del presidente statunitense: dal ‘nessun negoziato’ al ‘siamo pronti a trattare’. La posta in gioco riguardo al petrolio e agli stretti è cambiata. Le misure di contenimento dei danni non fermeranno ciò che sta per accadere. Nessun colloquio finché le condizioni dell’Iran non saranno soddisfatte.” Lo ha scritto su X Mohsen Rezaei, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran. Il presidente degli Stati Uniti aveva ribadito la sua “apertura” al dialogo con Teheran. “La nazione iraniana, ormai in declino, vuole raggiungere un accordo, in fretta e con urgenza. Sarò io a decidere se gli Stati Uniti sceglieranno o meno di impegnarsi, un’idea alla quale restiamo aperti”, aveva scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social.