“Il diritto deve rappresentare il fondamento dell’esercizio del potere e, al tempo stesso, disegnare il limite e la misura. L’esperienza dei totalitarismi del Novecento ha mostrato, con drammatica evidenza, che la sola legalità formale non è sufficiente a garantire lo Stato di diritto. Da quella tragica lezione storica è maturata la consapevolezza che i diritti inviolabili della persona e i principi fondamentali dell’ordinamento non possono essere subordinati alle contingenze della decisione politica, poiché costituiscono espressione della dignità umana”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione della World Jurist Association e della World Law Foundation, guidata dal Presidente Javier Cremades.