La mini tassa italiana di due euro sui pacchi extra Ue low cost (fino a 150 euro di valore) va verso una nuova proroga. Come riporta Il Sole 24 si va verso un differimento fino alla fine del 2026, comunque con l’idea di fondo di cancellarla definitivamente. Un rinvio ponte in attesa di quanto dovrà ‘fissare’ a breve la Ue dopo che il Consiglio dell’Unione a inizio mese ha dato il suo ok all’introduzione di una tassa di spedizione sulle importazioni di modifico valore in arrivo dai Paesi fuori dal perimetro comunitario. Una mossa che serve a chiudere il cerchio dopo che dal 1° luglio scorso è già scattato il dazio comunitario di tre euro.