Le associazioni Aigi e Aepi hanno deciso di sospendere i 2500 licenziamenti previsti nell’indotto dell’ex Ilva di Taranto, accogliendo l’invito del governo. La misura resterà in vigore almeno fino alla pronuncia della Corte di Cassazione sul ricorso presentato dai commissari straordinari contro il decreto della Corte d’Appello di Milano. “Intendiamo dare corso positivo all’invito del governo alla sospensione dei licenziamenti nell’indotto almeno fino alla sentenza della Cassazione”, spiega presidente di Aigi, Nicola Convertino. “Un atto di responsabilità in un momento difficile”, aggiunge il presidente della Confederazione Aepi, Mino Dinoi.