Ue, Lannoo (Ceps): Consiglio sicurezza? Prima serve difesa credibile

“Un discorso convincente”, ma che mancava di concretezza “per poter dare fiducia agli europei sul fatto che stiamo facendo bene”. Così Karel Lannoo, ad del Centre for European Policy Studies (Ceps), tra i principali think tank indipendenti europei, in un colloquio con La Stampa. Il discorso è stato “lungo, bei simboli, ben organizzato. Mi aspettavo più politica economica e meno difesa e sicurezza, che non sono competenza della Commissione. Convincente, ma avrei voluto più concretezza, per dare agli europei fiducia sul fatto che stiamo facendo bene”, spiega. Poi Lannoo parla del Consiglio di sicurezza: “Creando un’altra struttura, come gestisci le sovrapposizioni? Nella Nato gli americani chiedono all’Europa più responsabilità ed è ciò che sta accadendo. È più facile lavorare dentro la Nato e tenerli a bordo, purché ci assumiamo il nostro ruolo. Altrimenti si duplicano le strutture: la Nato ha un comando molto elaborato e per un’alternativa servono almeno due o tre anni. Il vero problema è che non abbiamo ancora una difesa credibile: servono quegli 80 mila soldati in Europa perché temiamo che gli americani se ne vadano e i russi arrivino”.