La Cina ha accelerato l’aggiunta di nuova capacità termoelettrica nel 2026, arrivando a 50,3 GW nei primi sette mesi dell’anno, il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta del livello più alto per i primi sette mesi di un anno degli ultimi 15 anni. Secondo il Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), nello stesso periodo sono stati aggiunti 86,1 GW di capacità solare, il 61% in meno rispetto al livello eccezionalmente elevato dello scorso anno, e 47,1 GW di eolico, in calo del 12%. La nuova capacità idroelettrica è stata pari a 6,8 GW (+16%), mentre quella nucleare ha raggiunto 3,6 GW, contro zero nei primi sette mesi del 2025. Le nuove installazioni termoelettriche, principalmente a carbone, sono risultate particolarmente elevate nelle province di Anhui, Guangdong, Hebei e Sichuan. Per il Crea, il 2026 potrebbe essere uno degli anni con il maggior numero di nuove centrali a carbone entrate in funzione. A luglio sono stati aggiunti 14 GW di solare (+27% annuo), 8,5 GW di eolico (+270%), 11,9 GW di capacità termoelettrica (-27%) e 0,8 GW di idroelettrico (-59%). Non sono invece entrate in funzione nuove capacità nucleari.