“Quando proposi un intervento sul bollo auto venni ridicolizzato da Giorgia Meloni dal palco di Atreju e da tutta la destra. Mi fu attribuita l’etichetta di ‘Cetto La Qualunque’ per screditare una misura che invece aveva una sua logica economica e sociale”. Così Pasquale Tridico, capodelegazione del M5s al Parlamento europeo, in una intervista a La Stampa. “Quella polemica ebbe una risonanza nazionale molto forte per una proposta avanzata in una campagna regionale. Ricordo che sui social fui sommerso da insulti e attacchi da parte dei sostenitori della destra, da Bolzano a Palermo. Oggi, però, mi pare che le stesse idee siano diventate improvvisamente accettabili. Mi chiedo se Meloni voglia copiare anche la mia idea di assumere duemila operatori ambientali”.