Imprese, Ciarrocchi (Confind. Ceramica): Nel semestre +2% ma caro energia ci zavorra

Nel primo semestre, i volumi della ceramica sono cresciuti del 2%, ma il giro d’affari si colloca “un paio di punti al di sotto del 2025. Un risultato che riflette la tensione sui prezzi alla quale sono costrette le aziende per difendere le proprie quote di mercato”, spiega Auguro Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica a Il Corriere L’Economia. Le vendite sono diminuite sia negli Stati Uniti, a seguito dell’inasprimento dei dazi, passati dall’8% al 20%, sia nei Paesi dell’area del Golfo. “Sul fronte europeo, invece, il fatturato è aumentato soprattutto in Francia e Germania, mercati che avevano rappresentato una delle aree di maggior sviluppo già nel 2025”, dice il presidente. A pesare sul settore è la concorrenza internazionale, soprattutto dell’India: “Sono circa tre anni che è diventata molto aggressiva con prezzi di vendita che sono un terzo dei nostri”. Nel caso della Cina, invece, “siamo protetti grazie alle misure antidumping introdotte dalla Ue”, precisa Ciarrocchi.