Il tema dei “biocarburanti” è fondamentale per l’indipendenza energetica dell’Ue: “dobbiamo avviare un confronto su come incrementare rapidamente in Europa” questo ambito, “proprio per accrescere la nostra autonomia. Dobbiamo poi impiegare l’infrastruttura esistente con maggiore efficienza e ridurre la burocrazia superflua”. Lo ha detto il ministro tedesco dei Trasporti, Steffen Bilger, arrivando alla riunione informale dei ministri dei Trasporti dell’Ue a Dublino. “La Germania – ha spiegato – porta a Dublino una proposta specifica: insieme ad Austria e Lussemburgo vogliamo compiere un passo in avanti sul carburante rinnovabile per l’aviazione, il cosiddetto e-SAF. Intendiamo far avanzare la produzione e l’espansione di mercato in Europa, sfruttando in modo più mirato gli strumenti di finanziamento europei. Il mio obiettivo per questa riunione è chiaro: ci servono soluzioni europee laddove l’Europa unita è più forte, lasciando al contempo sufficiente margine per l’innovazione e la concorrenza. È così che rafforziamo sicurezza, resilienza e competitività dei trasporti europei”.
Nel bilancio federale, ha detto Bilger, “siamo riusciti a stanziare una cifra considerevole e, insieme ad Austria e Lussemburgo, stiamo avviando un’iniziativa congiunta. Da parte nostra si tratta di due miliardi di euro che vogliamo impiegare per dare un impulso concreto alla produzione di e-SAF, perché abbiamo discusso abbastanza di progetti pilota e ricerca: adesso serve passare alla realizzazione pratica”. È positivo, ha detto il ministro tedesco, “portare avanti la questione insieme a livello europeo, dove l’obiettivo comune è innalzare progressivamente le quote di miscelazione”.