Iran, Pezeshkian: Trump ci ha descritti come terroristi, ma noi siamo le vittime

“Avevo preparato un discorso da presentarvi. Ieri il Presidente degli Stati Uniti ci ha descritti come terroristi. Noi siamo stati le vittime del terrorismo. Vengo da un Iran in cui la nostra stimata Guida Suprema è stata assassinata senza alcun quadro o motivo legale. Vengo da un Iran dove, in verità, hanno bombardato una scuola. Vedete questi bambini? Questi bambini sono periti sotto le bombe con armi usate dagli Stati Uniti e da Israele. Erano innocenti, non avevano commesso alcun crimine”. Così il presidente iraniano Masoud Pezeshkian intervevendo all’Assemblea generale dell’Onu. “A Lamerd, una delle piccole città in una provincia in Iran, un palazzetto dello sport dove i bambini erano occupati a giocare, gli Stati Uniti, utilizzando armi con testate multiple, hanno preso di mira quel palazzetto dello sport. Hanno martirizzato, assassinato i nostri scienziati, i nostri uomini, donne e bambini. Bambini innocenti che in verità non avevano commesso alcun crimine, alcun peccato. Coloro che sono terroristi, e addestrano e proteggono i terroristi, descrivono noi come tali. Noi ci siamo solo difesi. Noi non siamo terroristi”, ha aggiunto.