“Non cerchiamo il potere per attaccare o compiere aggressioni. Cerchiamo energia per il progresso, non per minacciare le società con le armi, e desideriamo cooperare e collaborare per la sicurezza”. Così il presidente iraniano Masoud Pezeshkian intervenendo all’Assemblea generale dell’Onu. “Negli ultimi sette mesi la nostra gente è scesa in piazza ogni notte per manifestare a sostegno della propria terra, della propria patria, per non permettere a coloro che sono stati equipaggiati, addestrati e armati da Israele e dall’America di compromettere la sicurezza del Paese. Per sette mesi, giorno e notte, sono stati presenti nelle strade. Sono la nostra fonte di forza e il nostro sostegno, ed è per questo che restiamo saldi”, ha aggiunto.