La Russia sta preparando nuovi attacchi con droni in Europa, ma questa volta prendendo di mira i paesi del Mediterraneo: Francia, Spagna e anche Italia. Lo scrive El Mundo secondo cui i servizi di intelligence statunitensi hanno raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le hanno condivise con diversi governi europei. “Useranno droni lanciati dal mare e nascosti all’interno di un container; non è affatto difficile”, spiega una fonte vicina al Ministero della Difesa lituano, che ha parlato a condizione di anonimato. Le autorità lituane conoscono ormai anche il tipo di drone che i russi potrebbero impiegare contro Spagna, Francia o Italia: il Gerbera. È lungo circa due metri, ha un’apertura alare di 2,5 metri, pesa fino a 18 chilogrammi, raggiunge una velocità di circa 160 chilometri orari e possiede un’autonomia massima dichiarata di 600 chilometri, variabile però in base al carico esplosivo e a fattori quali le condizioni del vento. Una nave mercantile può trasportarne diversi esemplari, che vengono lanciati tramite catapulta con molta più facilità rispetto ai modelli Shahed o Geran, di dimensioni decisamente maggiori.