“Mi è stato ordinato di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni relative ai bambini evacuati dalle zone di combattimento, agli scambi di prigionieri e ai problemi civili legati alla guerra. Per proseguire la missione umanitaria che mi è stata affidata da Papa Francesco e poi confermata da Leone XIV”. Così il cardinale e presidente della Cei Matteo Zuppi che . come riporta Il Corriere della Sera, è partito per Mosca dove fino a mercoledì ha in programma una serie di incontri con funzionari russi. “Stiamo valutando tutte le richieste sia da parte ucraina che russa nel dialogo già avviato e che vogliamo sviluppare ulteriormente, poiché sappiamo quanta sofferenza causa la guerra. Stiamo cercando di contribuire a porre fine a tutto questo”, aggiunge. E ancora: “Per noi questa cooperazione è di grande importanza, anche se riuscissimo ad aiutare una sola persona. È un piccolo segno di speranza che le conseguenze possano essere ridotte al minimo o che si possa porre fine alla guerra. E dimostra che il dialogo è possibile e che è la strada per trovare soluzioni”.