Il nuovo governo laburista britannico riapre il dossier Brexit: e non esclude nulla, neppure un rientro nell’Unione europea. Ne riferisce il Corriere della Sera, sottolineando come nel suo appassionato discorso a conclusione del congresso del partito, il premier Andy Burnham ha detto chiaramente che l’uscita dalla Ue ha fatto “più danno che bene”, aggiungendo che occorre puntare su “una relazione a lungo termine con quello che resta il nostro più grande mercato”. Gli accordi settoriali che Londra sta cercando di concludere con Bruxelles non sono abbastanza, secondo Burnham. In occasione del prossimo vertice euro-britannico, previsto per novembre, esporrà “quelle che credo siano le diverse opzioni per un rapporto a lungo termine con i nostri partner europei, e vedrò se riusciamo a trovare il consenso su una di esse”.