Inflazione, Lusetti (Confcom): Numeri impressionanti, serve afflato comune nel Paese

“L’impennata ce l’aspettavamo tutti, è il numero che fa impressione”. Così a Repubblica Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcom (la nuova denominazione di Confcommercio), preoccupato per il forte aumento dei prezzi di settembre, con l’inflazione al 4,2%. Il rischio di un calo dei consumi è reale. “Finora hanno sostanzialmente tenuto, anche se è cresciuta l’attenzione ai costi dell’energia. Ma quello che vale per i primi sei mesi dell’anno non vale per gli ultimi sei. Dobbiamo fare il possibile per evitare che la situazione peggiori, deve farlo anche il governo: se non c’è afflato comune nel Paese, si farà davvero fatica a trovare una soluzione all’impatto dell’inflazione”, sottolinea.