La rete norvegese di trasporto del gas verso l’Europa “è pronta a garantire flussi elevati” durante l’inverno. Lo afferma Gassco, l’operatore del sistema, sottolineando che le attività di manutenzione estiva sono state completate e che le infrastrutture sono in grado di sostenere la domanda europea nella stagione di maggiore fabbisogno energetico, nonostante le tensioni geopolitiche e il livello più basso delle scorte di gas rispetto agli ultimi anni. Dall’inizio del 2026 Gassco ha trasportato in Europa 86,23 miliardi di metri cubi di gas naturale. Nel 2025 le consegne complessive avevano raggiunto 114,9 miliardi di metri cubi, pari a 1.271 TWh di energia, sufficienti ad alimentare circa 326 milioni di abitazioni per un anno. In una nota diffusa oggi, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno gas, la società rileva che l’Europa “entra nella stagione invernale con un mercato energetico più difficile del consueto”. Le incertezze geopolitiche e le tensioni in Medio Oriente “hanno contribuito a ridurre le scorte e ad aumentare i prezzi rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, nonostante le forniture norvegesi siano rimaste elevate e stabili durante l’estate”.
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