“Abbiamo già concesso maggiore flessibilità agli Stati membri”. Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho, nel corso dell’incontro con la stampa in merito alla richiesta dell’Italia di maggior flessibilità alla luce degli alti livelli dell’inflazione. “Vorrei solo aggiungere che non abbiamo ancora ricevuto la lettera” della premier Italiana, ha aggiunto il portavoce Balazs Udjvari, spiegando che “per quanto riguarda la flessibilità in ambito energetico, c’è effettivamente un’iniziativa molto importante sul tavolo dall’inizio dell’estate: abbiamo esteso il campo di applicazione di quella che chiamiamo ‘clausola di salvaguardia nazionale’ – originariamente prevista per la difesa – anche al settore energetico, precisamente per offrire agli Stati membri margini di manovra fiscale necessari ad adottare misure di risposta alla crisi energetica che stiamo affrontando in questo momento.”