“Siamo seri, escludo che venga convocato il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per la proposta di Bettini. Si tratta del solito sermone di uno dei chierici più rappresentativi del Campo Lavrov, sempre pronto a tradire giustizia e libertà per il popolo ucraino pur di tenere insieme un accrocchio che non funziona. Ma a Conte ancora non basta: chiede di mettere a verbale che ci arrendiamo. Le dico la verità: mi cadono le braccia nel vedere una lunga tradizione democratica ripiegata e incapace di reagire a queste provocazioni”. Così al Corriere della Sera Pina Picierno, ex Pd ed esponente di Spazio Pubblico, nel commentare la proposta di Goffredo Bettini. Il quale sostiene che l’Europa abbia contribuito al clima guerrafondaio: “Arriva tardi, è lo stesso teorema di Putin – prosegue -. Se qualcuno pensa che la larghissima maggioranza del Parlamento europeo è per la guerra e non per la difesa delle democrazie liberali, deve sapere che gli unici ad opporsi alle sacrosante decisioni che abbiamo preso sono stati i sovranisti alla Vannacci e alla Orbán. Se vogliono far parte di una minoranza rossobruna, facciano. Ingrosseranno le file di quelle destre. Per quanto riguarda l’Europa continuerà a sostenere la resistenza dell’Ucraina e del suo legittimo governo”.