Università, Beccalli (Cattolica): Deve diventare più globale, noi puntiamo su Piano Africa

I cambiamenti sociali e tecnologici influenzano le strategie delle università di tutto il mondo e la Cattolica di Milano ha scelto di puntare sul Piano Africa, un progetto che sta creando legami stabili con gli atenei del continente per la formazione, la ricerca e la Terza missione. Lo riporta il Corriere della Sera in un dialogo con la rettrice Elena Beccalli: “Da un lato privilegiamo l’ampliamento della dimensione globale attraverso accreditamenti, attenzione ai ranking e nuovi dual degree, le doppie lauree che si conseguono in collaborazione con atenei stranieri; dall’altro, un orientamento più identitario ispirato alla solidarietà, volto a proseguire nella realizzazione del Piano Africa, percorso che prevede anche periodi di volontariato nel continente per i nostri studenti e, sempre, rapporti alla pari”. Il tema è quello del diritto allo studio: “Penso che tutti gli atenei devono preoccuparsi di favorire l’accesso, dal momento che siamo il penultimo Paese in Europa per numero di laureati – aggiunge-. Occorrono maggiori risorse pubbliche ma allo stesso tempo bisogna individuarne nel privato. Anche il fund raising può essere sviluppato per il sostegno dei meno abbienti. Dobbiamo essere pronti a favorire quei talenti che non possono contare su risorse proprie per studiare”.