Il deficit commerciale degli Stati Uniti è aumentato del 13,7% ad agosto, a 105,6 miliardi di dollari dai 92,8 miliardi di luglio. Secondo i dati diffusi dal Bureau of Economic Analysis (Bea), le esportazioni sono salite dell’1,4%, a 315,2 miliardi, mentre le importazioni sono aumentate del 4,3%, a 420,8 miliardi. L’aumento del disavanzo, spiega il Bea in una nota, riflette soprattutto l’ampliamento del deficit nel commercio di beni, salito di 12,8 miliardi a 136,6 miliardi, mentre il surplus nei servizi è cresciuto di meno di 0,1 miliardi, a 31 miliardi. Le importazioni di beni sono aumentate di 17,2 miliardi, sostenute dall’incremento delle forniture industriali e materiali, mentre le esportazioni di beni sono cresciute di 4,4 miliardi. Nei primi otto mesi dell’anno, tuttavia, il deficit commerciale complessivo è diminuito di 138,2 miliardi di dollari, pari al 19,9%, rispetto allo stesso periodo del 2025. Le esportazioni sono aumentate dell’11,8%, mentre le importazioni sono cresciute del 4,4%. Ad agosto gli Stati Uniti hanno registrato un deficit di 11 miliardi di dollari con l’Unione europea e di 4,3 miliardi con l’Italia.