Agricoltura, Giansanti (Confagricoltura): Asset strategico per l’Unione europea

Presidente Giansanti stato rieletto al vertice del Copa, l’Associazione delle principali organizzazioni agricole europee, e spiega al Corriere della Sera l’importanza del secondo mandato: “Perché capita in un momento difficilissimo della vita della Ue, con la messa in discussione dei capisaldi dell’intesa europea, che fu fondata per armonizzare le politiche dell’acciaio e dell’agricoltura. Dopo settanta anni — spiega — ci accorgiamo che il nostro settore, oggi come allora, è strategico, ma intanto la guerra ibrida è capace di incidere sulla disponibilità delle risorse primarie alla base delle nostre vite. La guerra nello stretto di Hormuz, per esempio, oltre a generare un enorme danno in termini di costo dell’energia e dei fertilizzanti, rischia di fare esplodere l’inflazione alimentare per mancanza di produzione. In una fase storica come quella attuale i prossimi due anni saranno, insomma, fondamentali nella definizione del quadro finanziario e delle risorse per la politica agricola comune”. A Bruxelles la priorità “è sancire che l’agricoltura è un asset strategico dell’Unione Europea. È sotto gli occhi di tutti che la Cina è il principale detentore di commodities agricole al mondo, che la Russia è il più grande esportatore di frumento, o che il Brasile è il principale esportatore di proteine. Ecco perché in Europa serve una pianificazione che passi attraverso semplificazione amministrativa, snellimento burocratico e aumento della capacità produttiva e competitiva”, aggiunge.