Legacoop celebra i 140 anni con l’apertura, oggi, della Biennale dell’Economia cooperativa. Sul palco: dal Nobel per l’Economia 2025 Philippe Aghion a Romano Prodi ed Enrico Letta. E poi Elly Schlein, Giuseppe Conte, Maurizio Landini e Daniela Fumarola. Lo riporta il Corriere della Sera. “Non sarà una celebrazione rituale — sottolinea il presidente Simone Gamberini —. Crediamo che il modello cooperativo possa dare importanti risposte soprattutto in questa fase storica. Apriremo la discussione con un nostro manifesto”. E ancora: “Per quarant’anni ci hanno detto che il mercato lasciato a sé stesso, avrebbe trovato le risposte, che la competizione individuale avrebbe prodotto benessere collettivo, che il valore estratto sarebbe tornato alla società. Non è accaduto. Invece sono cresciute le disuguaglianze e le concentrazioni oligopolitistiche. Serve un nuovo modello di sviluppo sostenibile. E la mutualità può offrire soluzioni”. Gamberini poi aggiunge: “Prendiamo la casa: siamo in grado con le nostre cooperative di abitanti a proprietà indivisa di offrire alloggi con affitti più bassi del 50% rispetto al mercato. Energia: le nostre comunità energetiche danno risposte a famiglie e imprese e contribuiscono alla sovranità energetica del Paese. Agricoltura: le cooperative proteggono gli agricoltori dagli alti e bassi del mercato. Economia dei dati: attraverso la forma cooperativa si possono mettere insieme i dati e ottenere la redistribuzione della ricchezza che producono”.