“Ci deve essere un piano se arriviamo al punto in cui occorre prevenire la possibilità di una escalation della guerra: perché ciò che è sicuro è che la guerra non rimarrà al punto in cui è adesso”. Lo dice Catherine Ashton, la baronessa britannica che è stata la prima, fra il 2009 e il 2014, a ricoprire il ruolo di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, e lo riporta il Corriere della Sera. “Qualcosa accadrà nei prossimi giorni, settimane, mesi: non sappiamo dove, non sappiamo cosa, ma qualcosa accadrà che cambierà il corso del conflitto, al di là dell’escalation attuale. E noi dobbiamo essere pronti per questo e per le sue conseguenze: ma dobbiamo anche avere un piano per ciò che succede al momento in cui è possibile intravedere un modo di fermare le ostilità”. Lady Ashton continua: “Le cose non rimarranno come sono e tutto può succedere. Ma potrebbe anche essere che gli americani esercitino maggiore pressione, o che ci sia un cambiamento in Russia, o qualcosa d’altro. Questa combinazione di pressione dagli Stati Uniti e dall’Europa, così come il desiderio della gente in Russia di vedere la fine del conflitto e altri fattori che non conosciamo, potrebbero cambiare il corso degli eventi molto rapidamente”.