Ucraina, Nobel Matvijchuk: Trump adora Putin e non ama Zelensky

Oleksandra Matvijchuk, 43 anni, avvocata ucraina per i diritti umani e Premio Nobel per la pace 2022 con il Centro per le libertà civili da lei fondato a Kiev, documenta i crimini di guerra russi in un database che raccoglie oltre 100mila episodi di violenza. “Il mio obiettivo – spiega in una intervista a La Stampa – è riportare la dimensione umana al centro dei processi politici, affinché non siano gli interessi geopolitici ma le persone a determinare le decisioni”. Poi aggiunge su Trump e Zelensky: “Purtroppo Trump adora Putin e non ama Zelensky. Sembra proprio non capire come un Paese con forze armate più deboli e privo di armi nucleari possa rifiutare di piegarsi alla volontà di una grande potenza”. E ancora: “Trump mira semplicemente ad avvantaggiare sé stesso e la sua cerchia ristretta, sfruttando la posizione di cui dispone in questo conflitto in qualità di presidente degli Stati Uniti. Un approccio definito apertamente come transazionale”. Su Zelensky poi aggiunge: “Il problema non è lui, ma che Putin vuole realizzare i suoi obiettivi di guerra ragionando secondo categorie storiche superate nel tentativo di ripristinare l’impero russo con la forza. Dopo quasi cinque anni di invasione e dodici di guerra complessivi lo Zar non ha abbandonato il suo obiettivo, perché la vita umana è la risorsa meno costosa per lo Stato russo. Egli pensa alla propria eredità storica e i Paesi europei sono al sicuro solo perché gli ucraini continuano a frenare la sua avanzata”.