Come riporta il Corriere della Sera, dopo i raid missilistici del movimento yemenita sugli aeroporti sauditi ecco il rilancio di Teheran sull’altro fronte. Mohsen Rezaei, veterano dei pasdaran, attuale segretario del Consiglio di Sicurezza, ha messo in guardia il nemico. Le forze iraniane, in caso di una ripresa del conflitto, sono pronte ad attaccare cavi di comunicazione, centri digitali e siti usati nel comparto per l’intelligenza artificiale. È un settore – si legge ancora – che sta molto a cuore alle monarchie del Golfo, con i sauditi che hanno anche concluso importanti accordi con l’entourage del presidente Trump. Le linee sottomarine sono cruciali per tutti e a maggior ragione per Paesi che vivono di affari e di scambi commerciali, di turismo e trasporti.