“La parola energia compare circa 700 volte nel rapporto Draghi sulla competitività. E, come sapete, noi commissari europei quando ci insediamo non giuriamo sulla Costituzione, ma sul rapporto Draghi… Scherzi a parte, abbiamo lavorato molto su questo già ben prima del recente conflitto in Medio Oriente e anche successivamente, con ulteriori proposte. Ma nel dare risposte a breve termine, dobbiamo evitare di compromettere i nostri sforzi di lungo periodo e di ritrovarci nuovamente in futuro in una situazione simile”. Lo dice il commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen in una intervista a La Stampa. “È vero che gli europei pagano in media l’elettricità due o tre volte in più degli americani, ma è anche vero che si tratta di una media. Se guardiamo all’Italia e all’Ungheria, il costo del megawattora è di 170 euro, mentre in Spagna e Svezia è sui 70-75. Ci sono Paesi che competono molto bene perché hanno prezzi bassi e altri che li hanno molto alti. Il livello dei prezzi dipende da due cose: la quantità di rinnovabili o di nucleare nel proprio mix energetico e il livello di interconnessione”, aggiunge.