Come riporta il Corriere della Sera citando il Financial Times, le petroliere della flotta ombra russa nel Mar Nero falsificano le proprie posizioni per sfuggire ai droni ucraini. Almeno 12 navi sanzionate hanno trasmesso coordinate fittizie identiche, come se fossero ferme mentre navigavano a centinaia di chilometri di distanza. Sei hanno persino segnalato due posizioni contemporaneamente. Per gli esperti è il segnale di un controllo sempre più diretto di Mosca sul traffico petrolifero.