Ucraina, Zelensky: La pace è la priorità nonstante tutto, pronti e negoziare

“Ieri abbiamo parlato con il gruppo negoziale di Trump. Ho detto che siamo pronti: se vogliono discutere di negoziati e di un accordo di pace con Putin, siamo sempre aperti. Nonostante tutto, perché la pace è la priorità. Le questioni personali restano personali. Sono pronto a incontrarli, forse già questa settimana”. Così Volodymyr Zelenski in una intervista a Il Corriere della Sera. Intanto Putin propone un incontro con Trump e Xi senza l’Ucraina: “Vorrei capire, per evitare nuove sorprese. Il problema non è soltanto se si incontrino con noi o senza di noi: purtroppo la progressiva uscita di Putin dall’isolamento è già cominciata. Non sarebbe il primo passo. Se si parla dell’Ucraina, però vorremmo che fosse interpellata l’Ucraina. Sul resto non commento: non so di che cosa discuteranno”, aggiunge. Poi Zelenski spiega: “Il formato migliore comprende tre elementi: l’esercito ucraino, l’Unione europea e la Nato. Il nostro esercito è una garanzia concreta e può rafforzare quelli europei con la sua esperienza e la forza del suo personale. La Nato significa appartenere alla stessa alleanza di sicurezza, con diritti giuridici da alleati. L’ingresso nell’Ue dipende dall’Europa; quello nella Nato dall’Europa e dagli Stati Uniti. Se non sarà la Nato, quale alternativa ci viene offerta? Siamo pronti a discutere garanzie equivalenti, anche con un altro nome, ma devono avere la stessa forza giuridica. Non parliamo soltanto di ciò che desideriamo, ma di ciò che può funzionare. La Nato sarebbe un deterrente per entrambe le parti”.