“La Procura farà il suo lavoro, come è legittimo che sia. Se c’è un’inchiesta in corso, presumo, è una roba da magistrati, non certo da politici, quindi da questo punto di vista lasciamo che la Procura faccia quello che deve”. Lo dice il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi, a margine dell’11esimo Forum internazionale di Conftrasporto, rispondendo a una domanda sulle indagini coordinate dalla Procura di Roma connesse alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, che ha portato ad acquisire parte della documentazione sia dal Mit che dal Cipess. “Ovviamente, avrà la massima disponibilità da parte di tutti per avere tutti i documenti che intendono prendere – aggiunge -. Detto questo, io al momento non so nulla”.