“Dobbiamo imparare a vivere senza gli americani e l’Europa deve capire come sopravvivere a Putin”. Così Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri ucraino dal 2020 al 2024 che ha guidato la diplomazia di Kiev nei primi anni dell’invasione russa in una intervista a Il Corriere della Sera. “La domanda onesta è un’altra: i soldati americani moriranno per l’Europa? Penso che al momento la risposta sia no. La promessa della Nato non si basa soltanto sull’articolo 5, ma sull’idea che l’America ci difenderà. Se questo elemento viene meno, l’intera equazione crolla. Gli Stati Uniti restano importanti, ma noi europei siamo già sulla strada per imparare a vivere senza di loro. Non ci siamo ancora completamente separati, ma stiamo imparando a farlo”. L’Europa per Kuleba deve “rispondere a una domanda molto semplice, che ha poco a che fare con l’Ucraina: la Russia è un nemico? Se non lo pensate, non ci sarà un cambiamento sostanziale delle politiche attuali. Se invece accettate che sia un avversario, e non soltanto una minaccia ibrida, comincerete ad affrontare il problema nel lungo periodo. Tre mesi fa la domanda sarebbe stata come cambiare la strategia di Putin. Oggi è come sopravvivergli. Sono due politiche diverse”.