“Ad oggi oltre 11 mila punti vendita in Italia applicano per libera scelta un price cap sulla benzina e altri distributori fanno altrettanto sul gasolio. Quello che il governo si auspica è l’apertura di raffinerie italiane, comprese quelle IP, per far sì che si possa produrre di più. Noi siamo esportatori netti, sia di gasolio che di benzina, e siamo vulnerabili nell’ambito dei carburanti per gli aerei: dobbiamo quindi creare le condizioni in Europa affinché questo si risolva. Affronteremo comunque le situazioni man mano che si verificheranno”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso della conferenza stampa congiunta al Mimit insieme al ministro dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian, Mikayil Jabbarov, dopo un confronto sui principali dossier di cooperazione industriale e sulle opportunità di investimento tra i due Paesi.