Carburanti, Destro (Confindustria): Ok interventi, poi serviranno misure per futuro

Leopoldo Destro è vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo. Tra le aziende dell’autotrasporto ci sono anche quelle associate a Viale dell’Astronomia, che operano sotto il cappello di Anita (Associazione nazionale imprese trasporti automobilistici). “Sia chiaro: i motivi al fondo dell’agitazione dei trasportatori sono più che validi. Il 30% dei costi di logistica e trasporti è dovuto ai carburanti. Ma non ci sembra questa la modalità per arrivare a soluzioni”, dice in una intervista a Il Corriere della Sera. E ancora: “E’ un settore con dinamiche complesse. Sono presenti molte realtà piccole o piccolissime, aziende familiari, che entrano in difficoltà molto più velocemente. Questo rende ancora più motivata una nostra richiesta: il governo favorisca la crescita dimensionale delle imprese. Le imprese più grandi hanno produttività maggiore e resistono meglio agli choc. Nei trasporti ma non solo”. Destro è soddisfatto delle misure decise ieri da Palazzo Chigi: “Sì. Penso agli oltre 100 milioni messi in campo sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto del gasolio. Oltre alla sospensione dei canoni di leasing fino al 31 marzo 2027. Ma sia chiaro: queste misure riportano la situazione su binari corretti nell’immediato. Ma bisogna agire altrettanto prontamente con misure di medio periodo”. Nello specifico: “Per esempio aumentare la nostra capacità di raffinazione. È fondamentale. E poi aumentare la disponibilità di biocarburanti. E potenziare le infrastrutture. In Italia al 2040 si stima un fabbisogno di investimenti per 1,5-2 trilioni di euro in infrastrutture, di cui 550 miliardi per i trasporti”.