Come riporta il Corriere della Sera citando il New York Times, nei piani segreti di Mosca, la resa dell’Ucraina passa anche dai rubinetti. Settanta missili balistici, 720 droni a lungo raggio e 150 bombe guidate: è l’arsenale che, secondo un documento russo intercettato dagli ucraini e ottenuto dal New York Times, basterebbe a privare Kiev, Kharkiv e Odessa di acqua, elettricità e riscaldamento. Il piano, presentato da Kiev ai partner europei, ipotizza di cancellare il 90% della capacità elettrica e delle forniture di calore delle tre città. È il calcolo degli attaccanti, non un esito scontato. Ma conferma la strategia: ottenere con la sofferenza dei civili ciò che l’esercito non riesce a conquistare sul campo, si legge ancora sul quotidiano milanese.