L’attività delle imprese statunitensi rallenta leggermente a ottobre, ma resta vicina ai massimi degli ultimi cinque anni. Nel frattempo, i prezzi di vendita aumentano al ritmo più rapido da agosto 2022, spinti dal forte rialzo dei costi. È quanto emerge dalla stima preliminare dell’indice Pmi di S&P Global. L’indice Pmi composito scende a 57,6 da 58,4 di settembre, ai minimi da due mesi. L’indice dell’attività dei servizi cala a 57,9 da 58,8, anch’esso ai minimi da due mesi, mentre il Pmi manifatturiero sale a 56 da 55,9, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 53 mesi. L’indice della produzione manifatturiera scende invece a 55,8 da 56,2. La crescita dell’attività resta sostenuta sia nel manifatturiero sia nei servizi, grazie al miglioramento degli ordini e alla domanda interna. Gli ordini complessivi aumentano al ritmo più rapido in oltre quattro anni e mezzo, mentre le esportazioni registrano il maggiore incremento da maggio 2022. Gli ordini esteri di beni tornano a crescere per la prima volta da giugno dello scorso anno. Anche l’occupazione continua ad aumentare. Le imprese hanno accelerato le assunzioni per far fronte alla domanda e rafforzare la capacità produttiva: l’incremento dei posti di lavoro è stato il più rapido da giugno 2022, fatta eccezione per il balzo registrato a settembre. Nel manifatturiero, l’occupazione è cresciuta al ritmo più elevato da marzo 2012.