“Entro novembre chiuderemo l’acquisizione della Usi Insurance Services di New York dal fondo di private equity Kkr per un valore di 17 miliardi di dollari, annunciata a fine agosto. È un’operazione coraggiosa e trasformativa perché rafforza Aon sul mercato delle medie imprese americane, con una forte presenza locale, un comparto dove i margini sono più elevati”. Così a Il Corriere L’Economia Carlo Clavarino, executive chairman international, di Aon, numero due mondiale del gruppo Usa della consulenza sui rischi delle imprese, l’intermediazione assicurativa e riassicurativa che movimenta circa 70 miliardi l’anno. “Siamo sempre stati leader mondiali nei servizi a corporation, tra Los Angeles, New York, Chicago, seguendo poi i grandi clienti nelle capitali a livello globale. Adesso aggiungiamo una rete molto capillare di broker che si interfacciano con le medie imprese americane – prosegue -. Vogliamo creare una piattaforma ad hoc per questo settore che esige coperture dai rischi meno sofisticate rispetto a quelle dei grandi gruppi. Nel settore dei maggiori clienti c’è ormai moltissima competizione, anche sul fronte delle condizioni. Ci siamo guardati attorno per crescere ancora e abbiamo visto che realtà Usa più piccole e giovani come Gallagher Insurance sono cresciute fino a sfiorare i 70 miliardi di dollari di capitalizzazione e hanno multipli che arrivano a 40 volte l’utile lavorando solo nel mid market dove il margine di intermediazione è più alto e i costi sono meno elevati. Qui premia la relazione con i clienti sparsi nella provincia Usa. Le banche ci hanno sostenuto”.