Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha riferito di “grandi” divergenze con Vladimir Putin, in seguito a una conversazione telefonica di 90 minuti avuta – insieme al capo di Stato finlandese – con il presidente russo in merito alla questione ucraina. “Vi sono grandi divergenze di vedute”, ha dichiarato Støre ai media norvegesi da Helsinki, dove sta partecipando a una riunione dei primi ministri dei Paesi nordici. Støre ha inoltre precisato che lui e il finlandese Stubb hanno parlato esclusivamente a nome dei rispettivi Paesi, “e di nessun altro”.
Rispondendo alle critiche sollevate dalla premier danese Mette Frederiksen in merito al loro colloquio, ha affermato che “tutti i nostri partner e alleati sono stati informati in anticipo e hanno ricevuto un resoconto dettagliato in seguito”.