Usa, media: Trump valuta revoca sanzioni al fondo di investimento della Russia

L’amministrazione Trump sta valutando una nuova concessione alla Russia: la revoca delle sanzioni sul principale fondo di investimento governativo del paese, da tempo considerato dai funzionari statunitensi uno dei più potenti strumenti di influenza internazionale del Cremlino. Lo riferisce il New York Times.



Secondo fonti a conoscenza dei negoziati, i funzionari russi avrebbero spinto per questa iniziativa nell’ambito di colloqui più ampi sul coinvolgimento del fondo nell’esportazione di gasolio russo verso gli Stati Uniti. Un funzionario statunitense ha confermato al quotidiano che l’amministrazione sta valutando la richiesta del fondo di revocare le sanzioni attraverso le procedure stabilite, nell’ambito di un’iniziativa volta a “migliorare le relazioni tra Stati Uniti e Russia e contribuire a porre fine alla guerra”. Il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato data la delicatezza dei colloqui, ha elogiato il direttore del fondo, Kirill Dmitriev, definendolo “un inviato prezioso” per i negoziatori statunitensi nelle discussioni per porre fine al conflitto.



Il fondo, scrive il New York Times, “ha assunto un ruolo di primo piano nell’attuazione dell’accordo sul diesel del signor Trump, contribuendo a organizzare le prime spedizioni di diesel russo negli Stati Uniti dopo che Trump ha sospeso le sanzioni il 9 ottobre”, secondo quanto affermato da un importante funzionario russo. Il capo del fondo, Dmitriev, ha agito come inviato economico di Putin presso l’amministrazione Trump, guidando gli sforzi del Cremlino per convincere i funzionari statunitensi del grande potenziale degli accordi commerciali con la Russia.