David Millibard, ex ministro degli Esteri britannico (2007-2010) e oggi alla guida l’International Rescue Committee, una ong fondata negli anni Trenta su spinta di Albert Einstein che fornisce aiuto e supporto a rifugiati di guerra e sfollati in oltre 40 Paesi. dice a Il Corriere della Sera sulla Brexit: ” Il primo ministro Andy Burnham ne parla apertamente e in modo rilassato. La Brexit è stata dannosa per la Gran Bretagna e per l’Europa. Ora non si tratta di tornare al passato, ma di definire ciò che l’Ue e Londra possono fare insieme sin da subito. Le sfide in materia di politica estera e di sicurezza sono il punto di partenza: è nostro interesse comune affrontare il pericolo rappresentato dalla minaccia russa per l’Europa”. Poi su Trump e Putin: “Ho incontrato Putin per la prima volta nel 1999. Ricordo il suo discorso nel 2008 alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Fu il segno che dentro di lui era emersa una visione di crescente di disprezzo per l’Occidente, e persino di odio per ciò che rappresentava. Non ha mai ha nascosto le sue aspirazioni per l’Ucraina e quindi è chiaro che le lusinghe non lo fermeranno. La verità è che la forza, la chiarezza e l’unità — e il coinvolgimento di Kiev — sono assolutamente fondamentali per qualsiasi soluzione in Ucraina”. E ancora sul nuovo approccio americano verso l’Europa: “È chiaro che la loro visione è diversa da quella europea. È altrettanto chiaro che intorno all’amministrazione si è creata una sorta di cassa di risonanza che sminuisce l’Europa. Ma l’Europa ha il potere di decidere per sé stessa, e la via per ottenere il miglior rapporto con l’America è che l’Europa sia forte e indipendente”.