“Le sentenze vanno rispettate. Ma a maggior ragione bisogna accelerare la messa a terra dell’accordo del 27 ottobre a Palazzo Chigi”. Lo dice a Repubblica Samuele Lodi, nuovo segretario generale della FiomCgil. “Il governo si è impegnato a proseguire le attività e a decarbonizzare, senza escludere una presenza diretta dello Stato. L’obiettivo è rilanciare le produzioni tutelando l’ambiente e la salute dei cittadini. A questo punto, chiediamo di anticipare il tavolo previsto a metà novembre e di dare subito contenuti a quegli impegni”. Quanto allo stato di salute del settore metalmeccanico spiega: “Non gode di buona salute. Non affrontiamo soltanto singole crisi: rischiamo la desertificazione industriale. Siderurgia, elettrodomestici, automotive sono settori strategici da difendere e rilanciare. Servono politiche industriali e risorse, anziché investire in armamenti”.