Dal rifiuto all’arte: a Ecomondo ‘Shades of circularity’ del Gruppo Hera

A Rimini arriva il progetto artistico che racconta come ripensare il ciclo di vita dei prodotti tessili

Il colore è uno dei linguaggi più immediati della moda: esprime identità, creatività e cambiamento. Ma dietro ogni colore, ogni fibra e ogni tessuto si intrecciano risorse, processi produttivi, scelte industriali e impatti ambientali. Per l’edizione 2026, che si apre il 3 novembre a Rimini, Ecomondo ha scelto di raccontare la complessità di questo tema con ‘Shades of Circularity’ – in collaborazione con Gruppo Hera e Scart – Il lato bello e utile del rifiuto, utilizzando il linguaggio dell’arte. Un grande arcobaleno tessile accoglie i visitatori all’ingresso della manifestazione: da lontano, un’unica immagine; da vicino, una molteplicità di materiali, trame e consistenze, ognuna con una storia da raccontare. I sette colori dell’arcobaleno propongono altrettante chiavi di lettura della circolarità. L’effetto unitario dell’opera lascia emergere, avvicinandosi, la diversità dei materiali: una costruzione visiva che richiama la complessità del tessile e invita a interrogarsi sulle opportunità di dare nuova vita alle risorse. Il progetto non presenta il tema attraverso una sequenza di dati, ma attraverso un’esperienza pensata per suscitare domande e confronto.

Il progetto è stato ideato da Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager di Ecomondo e invita a guardare oltre la superficie, per riflettere sul valore dei materiali, sulle responsabilità della filiera e sulle opportunità di ripensare il ciclo di vita dei prodotti tessili. La collaborazione di Ecomondo con Gruppo Hera e il suo progetto Scart è iniziata nel 2025 con ‘RAEE-START: accendi il cambiamento’, la campagna dedicata alla raccolta dei piccoli rifiuti elettronici. Realizzata insieme al Centro di Coordinamento RAEE e alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, l’iniziativa ha permesso di raccogliere 30 kg di RAEE, grazie alla partecipazione delle scuole e dei visitatori.

‘Shades of Circularity’ è una dichiarazione di intenti, il primo passo di un progetto più ampio. Ecomondo in questa 29esima edizione dà sempre più spazio all’industria tessile, accompagnando l’evoluzione di una filiera strategica attraverso la crescita della presenza espositiva, il coinvolgimento di artisti e creativi, il confronto scientifico e industriale e il dialogo tra imprese, istituzioni, ricerca e nuove generazioni. Il settore tessile è in evoluzione, e Ecomondo presenterà una vasta gamma di contenuti all’interno del programma convegnistico, dalla progettazione ecologica e l’EPR al riciclo, alla fine dei rifiuti e al Digital Product Passport, esplorando le principali sfide e le opportunità di una catena di valore tessile più circolare.