Il future sul gas europeo al Ttf con consegna a dicembre sale del 5,4% a 103,2 euro/MWh, sui massimi da metà dicembre 2022, mentre il mercato si avvia a chiudere ottobre con un rialzo superiore al 40%. A sostenere le quotazioni sono i timori di una nuova escalation della guerra in Medio Oriente e le preoccupazioni per gli approvvigionamenti in vista dell’inverno. Le tensioni geopolitiche sono aumentate dopo le notizie di un briefing al presidente statunitense Donald Trump sulle possibili opzioni militari contro l’Iran. Le forniture europee restano limitate dalla riduzione dei flussi di Gnl dal Golfo Persico, mentre gli stoccaggi, al 28 ottobre, si attestano al 74,9%, ancora al di sotto della media storica. A pesare sulle prospettive sono anche le previsioni di temperature più rigide in Europa, potenzialmente in concomitanza con ondate di freddo in Asia, che potrebbero aumentare la domanda di gas per il riscaldamento. La concorrenza tra Europa e Asia per assicurarsi i carichi di Gnl durante l’inverno rischia inoltre di alimentare ulteriormente i prezzi e la volatilità del mercato.