Secondo gli ultimi dati dell’indagine S&P Global Pmi, ad inizio del quarto trimestre, la produzione manifatturiera nell’area euro ha continuato a registrare una solida crescita, nonostante il rallentamento della crescita degli ordini presso le aziende manifatturiere e l’intensificarsi delle pressioni sulla catena di approvvigionamento. Si è tuttavia osservato un ulteriore aumento dell’occupazione, mentre l’attività di acquisto è cresciuta al ritmo più sostenuto da maggio 2022. I beni manifatturieri sono stati accumulati ai livelli più elevati in quasi quattro anni, a fronte di un peggioramento dei ritardi nelle consegne dei fornitori e di un’accelerazione dell’inflazione dei costi di acquisto, salita ai massimi in cinque mesi. L’S&P Global Pmi del settore manifatturiero rurozona, che misura lo stato di salute generale delle aziende manifatturiere dell’eurozona, e si basa sugli indici dei nuovi ordini, produzione, occupazione, tempi di consegna dei fornitori e giacenze degli acquisti, a ottobre si è mantenuto in territorio di espansione per il nono mese consecutivo. Con un valore pari a 52.7, l’indice principale si è attestato solo lievemente al di sotto del livello più elevato osservato da maggio 2022 di 52.9, registrato a settembre.
(Segue)