I segnali di una nuova azione militare pianificata contro l’Iran sono estremamente allarmanti. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riferisce Interfax.
“Il conflitto rimane irrisolto; ha ripercussioni e si intreccia con altre crisi in Medio Oriente. I segnali che indicano la pianificazione di nuove azioni militari contro la Repubblica islamica sono estremamente allarmanti”, ha dichiarato Zakharova in risposta a una domanda dei media sulla situazione attuale relativa all’Iran. Ecco perché Mosca “ritiene necessario intensificare gli sforzi diplomatici per normalizzare la situazione”.
La Russia, ha sottolineato Zakharova, sostiene “gli sforzi dei mediatori e, da parte sua, sta fornendo assistenza al processo negoziale, confermando la propria disponibilità a contribuire sia alla ricerca di soluzioni reciprocamente accettabili sia alla loro successiva attuazione”.
“Ci auguriamo che la situazione nello Stretto di Hormuz torni alla normalità il prima possibile, tenendo debitamente conto dei legittimi interessi sia degli Stati che si affacciano sullo stretto, sia di coloro che cercano un utilizzo libero e sicuro di questa via navigabile di fondamentale importanza per l’economia globale. Ciò vale pienamente anche per l’Iran, che sta subendo un blocco navale illegale da parte degli Stati Uniti”, ha dichiarato Zakharova.