Gli Etf garantiti fisicamente da oro hanno registrato una forte ripresa nel terzo trimestre 2026, con afflussi complessivi pari a 211 tonnellate, più che sufficienti a compensare i deflussi del secondo trimestre. Le consistenze globali hanno così raggiunto il record di 4.256 tonnellate, mentre gli afflussi in valore hanno toccato il massimo trimestrale di 31 miliardi di dollari. È quanto rileva il World Gold Council, che segnala un’accelerazione degli acquisti nel corso del trimestre: dopo un aumento di 23 tonnellate a luglio, le consistenze sono cresciute di 120 tonnellate in agosto, con acquisti proseguiti anche a settembre. I fondi quotati in Europa hanno guidato la crescita con 92 tonnellate, il maggiore incremento trimestrale dal primo trimestre 2022. A seguire quelli nordamericani, con 81 tonnellate, mentre i fondi asiatici hanno registrato afflussi per 34 tonnellate. La domanda europea è stata sostenuta dalle preoccupazioni per l’inflazione, la sostenibilità dei conti pubblici e i mercati obbligazionari sovrani. Nel Nord America hanno contribuito soprattutto i timori sulla sostenibilità fiscale, le valutazioni dei mercati azionari e la maggiore volatilità dei mercati obbligazionari. In Asia, la Cina si è confermata la principale fonte di crescita. Il World Gold Council segnala inoltre che l’avvio del quarto trimestre è stato positivo: a ottobre le consistenze globali degli Etf sono ulteriormente aumentate, con una domanda aggiuntiva superiore a 10 tonnellate.