Usa, premio Pulitzer Greer: America non è impazzita, ha corretto rotta su Trump

Il premio Pulitzer Andrew Sean Greer dice in un dialogo con il Corriere: “Sono cresciuto in una casa di scienziati. Quindi la cosa più immediata per me è guardare i numeri”. E i numeri parlano di un’onda democratica in Usa. “Penso proprio di sì. Il messaggio è questo: l’America non è impazzita due anni fa, la metà di noi ha fatto una pessima scelta ma adesso sta correggendo la rotta. Quindi, voi italiani, non perdete la speranza negli americani. Non posso che essere felice. Donald Trump ha vinto a malapena le scorse elezioni, una grandissima parte della popolazione non ha votato per lui. Non penso che questo Paese sia stato sempre dalla sua parte: appena ne ha avuto l’occasione, ha cambiato direzione. Trump ha fatto promesse che non poteva mantenere, e gli elettori se ne sono accorti e lo hanno mollato. Personalmente ne trarrò grande beneficio, spendo tantissimi soldi per coprire la mia assicurazione sanitaria. Accolgo con piacere le proposte dei dem di aiutare chi fatica a garantirsi una copertura”. E ancora: “Trump non è ciò che molti elettori pensavano di aver votato: pensavano che avrebbe ridotto l’immigrazione illegale, che avrebbe abbassato i prezzi. Quello che è successo è che i raid dell’Ice si sono rivelati degli omicidi, e questo fa vergognare i suoi elettori. Inoltre, l’inflazione è alle stelle. Penso che in futuro le persone dimenticheranno di aver votato per uno come Trump. Si convinceranno che è qualcosa che ci è successo piuttosto che qualcosa che ci siamo inflitti”.