L’intelligenza artificiale può rendere i servizi finanziari più accessibili e personalizzati, ma introduce anche nuovi rischi per i consumatori e richiede garanzie e controlli efficaci. È quanto afferma Sergio Nicoletti Altimari, vicedirettore generale della Banca d’Italia, nel discorso di apertura della 13esima ‘Giornata delle Autorità europee di vigilanza sulla tutela dei consumatori’, a Roma. “La digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e i nuovi modelli di distribuzione stanno trasformando il modo in cui i consumatori accedono ai servizi, ricevono informazioni e prendono decisioni”, osserva Altimari. Le nuove tecnologie, aggiunge, “possono ampliare l’accesso ai servizi finanziari e renderli più inclusivi, personalizzati e facili da utilizzare”. L’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata dei dati possono inoltre aiutare gli operatori a offrire prodotti più adatti alle esigenze dei clienti e una maggiore protezione contro frodi e truffe. “Questi benefici non sono automatici. Richiedono dati e modelli affidabili, garanzie e controlli efficaci”, avverte il vicedirettore generale di Bankitalia. Con la crescente digitalizzazione, infatti, “per i consumatori potrebbe diventare più difficile orientarsi. Potrebbe essere meno chiaro il modo in cui vengono prese le decisioni che li riguardano e potrebbero emergere nuove forme di vulnerabilità”. “La prima linea di protezione è rappresentata dai consumatori stessi”. Ma la responsabilità non può ricadere soltanto sugli utenti: “Gli operatori dei servizi finanziari devono comportarsi in modo equo e responsabile. Una tutela efficace dei consumatori, sostenuta da una solida regolamentazione e vigilanza, è essenziale”.